Dalla descrizione alla narrazione: fare storytelling con la fotografia
La fotografia può essere molto più che un documento visivo: può diventare un linguaggio narrativo, una sinfonia di voci, di sonorità, di emozioni.
La fotografia può essere molto più di un documento visivo: può diventare un linguaggio narrativo, una sinfonia di voci, sonorità ed emozioni.
Il laboratorio accompagna i partecipanti nel passaggio da uno sguardo statico sull’immagine a una visione dinamica e narrativa, guidandoli verso la scrittura di un testo.
Attraverso esercizi pratici e momenti di riflessione, vengono introdotti i principi della fotografia emozionale e dell’immagine-soglia, intesa come punto di passaggio tra visibile e invisibile, tra visione e percezione interiore.
L’obiettivo del laboratorio è imparare a “scrivere” attraverso le immagini, riconoscendo nella fotografia una forma di storytelling capace di evocare atmosfere, suoni, presenze e relazioni. Non si tratta di raccontare una fotografia, ma di creare un racconto a partire dalle immagini che essa contiene, sollecita ed evoca.
Docente del Corso
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Marco Monari
Già funzionario del Dipartimento di Sanità pubblica, la sua formazione accademica consiste in una laurea specialistica in Scienze Ambientali, conseguita presso l’Università degli Studi di Urbino, e in un diploma in Naturopatia presso la Scuola di Naturopatia dell’Istituto Riza Psicosomatica di Milano.
Programma didattico
- Introduzione alla fotografia come linguaggio emotivo
- Comprendere la differenza tra descrivere e narrare
- Sviluppare i personaggi e l’ambientazione
- Costruire un racconto


